Il concorso fotografico La metamorfosi di Triscina: da grey village a green city , si inserisce nell’ambito delle numerose attività programmate nella 2^ Edizione del Festival delle Filosofie che si svolgerà nel 2019 a Palermo nel mese di ottobre (http:// www.efilosofie.it ).

Il Concorso è promosso dall’associazione Lympha con il patrocinio del Comune di Castelvetrano e con il Patrocinio e la collaborazione di WISH ( World International Sicilian Heritage), anticipando nell’ambito della BIAS 2020 (www.bias.institute) il tema della Città in relazione al padiglione filosofico che sarà interamente dedicato al tema del The game: the of the time, the time of the game.

Il Festival delle Filosofie, che in questa sua seconda edizione indaga il tema della Città come “luogo in cui si negoziano ed attribuiscono diritti, il recinto al cui interno l’uomo plasma il proprio ambiente…nella città e nella dialettica tra i suoi abitanti può nascere il coraggio del dissenso, l’opposizione alle ingiustizie….” ha raccolto l’invito dell’esperta della cultura del Comune di Castelvetrano Prof. Avv. Chiara Modìca Donà dalle Rose al presidente di Lympha Prof. Lorenzo Palumbo ed alla responsabile delle pubbliche relazioni, Prof.ssa Mariella Spagnolo, ad includere la preziosa realtà cittadina di Castelvetrano che diede i natali al noto filosofo siciliano Giovanni Gentile ed è sede altresì del Centro internazionale di Studi Giovanni Gentile che cura numerosi fondi tra i quali il preziosissimo Fondo Biblioteca Filosofica di Palermo, proprio nei locali dell’assessorato alla cultura, in Piazza Escribà al Collegio dei Minimi ex Convento di San Francesco di Paola.

Il Concorso fotografico “La metamorfosi di Triscina: da grey village a green city” è stato concepito come primo passo per guardare con occhi nuovi la frazione di Castelvetrano, oggi adita come principale esempio del concetto di abusivismo dilagante in Sicilia ed in tutta Italia nel secolo scorso. Gli studenti, dietro l’obiettivo esperto del docente e giornalista Carlo Baimonte, verranno ispirati ad immortalare particolari e punti di questo villaggio che ritengono irrinunciabili e identificativi del luogo e della loro terra. Il loro sguardo, giovane e vergine, ancora scevro da condizionamenti esterni, potrà offrire un primo spaccato di riflessione e aprirà il dibattito non solo tra i giovani ma anche tra diverse generazioni che a tale villaggio, Triscina, hanno dato il volto. La promozione di una ricostruzione di questo luogo dovrebbe necessariamente partire dalla conoscenza della originaria natura, indagando in modo concreto sul preesistente, ciò che ha resistito nonostante le modifiche apportate dall’intervento dell’uomo e cosa fare riemergere. Il pensiero filosofico, in via deduttiva, nella successiva lettura della prospettiva offerta dai giovani liceali di Castelvetrano, sarà oggetto della seconda tappa di studio consapevole del progetto di riqualificazione e di metamorfosi del villaggio composto da monadi a tessere dialoganti di una città ancora possibile.

Il concorso sarà parte integrante di un più ampio movimento per la riscoperta della tutela del paesaggio e della filosofia dell’abitare che trovano massima estrinsecazione nella professione dell’architetto urbanista. A tale progetto oltre a WISH – World International Sicilian Heritage, collaboreranno e parteciperanno anche il FAI nella sezione di Castelvetrano nella persona della Dr.ssa Gabriella Zizzo e del Dr. Antonio Errante Parrino.

Triscina è oggi oggetto di un progetto di riconversione ideato dall’esperta alla cultura Chiara Modica Donà dalle Rose che, ripercorrendo la storia della vicina antica città di Selinunte, ha pensato di facilitare l’avanzare della natura ed il suo riappropriarsi degli spazi occupati dai manufatti degli anni ’70/90, appartenenti al fenomeno delle seconde case viste come bene rifugio negli anni dell’inflazione, ma soprattutto regno dell’individualismo domestico delle costruzioni completamente svincolato da qualsivoglia visione collettiva e quindi  urbanistica,  promuovendo  la parziale  demolizione  dei manufatti  dichiarati  abusivi ed  annessi   al patrimonio del Comune di Castelvetrano, incrementando i luoghi e modificandoli con interventi arborei e botanici parietali e sulle superfici orizzontali con piante grasse, totalmente autosufficienti, tipiche della flora locale e convertiti in spazi di pubblica fruizione e destinazione.

In particolare tale attività prevede, come ci rivela l’esperta medesima, la creazione di giardini dei profumi e dell’essenze tipici della cultura araba/ mediterranea e la conversione delle costruzioni abitative in luoghi per ipovedenti, per non-udenti e persone a mobilità ridotta, palestre aperte al pubblico, centri di riabilitazione e fisioterapici post traumatici, atelier e scuole d’arte e di musica, centri di riabilitazione, centro ippoterapico all’aperto, arrampicata sportiva free climbing , centri scolastici estivi di recupero dei debiti scolastici, corsi di lingua straniera estivi, e soprattutto la creazione di lidi balneari per persone con disabilità motorie varie che è porterebbero Triscina ad essere la prima città di Sicilia totalmente accessibile ai disabili.

La fotografia è un mezzo efficace per ricercare le qualità estetiche formali e culturali del paesaggio, documentare lo stato di tutela e di fruizione e di sviluppo delle risorse turistiche, favorire un vero e proprio brainstorming progettuale capace di attivare meccanismi di sensibilizzazione diffusa.

Obiettivo principale del progetto è la promozione del territorio e il consolidamento del senso comune di appartenenza individuati nella ricerca delle bellezze e delle criticità nel paesaggio locale. I ragazzi potranno esprimere nel loro linguaggio fotografico, con la telecamera del telefonino o con quella della loro macchina fotografica, immagini del paesaggio naturale ed antropizzato .

Il prodotto del concorso si determinerà in una prima selezione di 50 scatti d’autore che verranno allestiti nel refettorio nel Collegio dei Minimi nella mostra fotografica collettiva La metamorfosi di Triscina: da grey village a green city” aperta dal 18 al 25 di ottobre.

BANDO DEL CONCORSO FOTOGRAFICO La metamorfosi di Triscina: da grey village a green city.

 Il concorso è rivolto a tutti gli alunni del IV e V anno degli istituti superiori della città di Castelvetrano è finalizzato all’individuazione di n.50 fotografie rappresentative delle qualità estetiche formali e culturali del paesaggio di Triscina, senza trascurare, altresì, quegli elementi che allo stato di fatto costituiscono ancora delle criticità, sia per la fruizione e lo sviluppo turistico, sia per la conservazione del paesaggio in chiave di sostenibilità

OBIETTIVI.

Gli obiettivi del concorso sono altresì riferibili a quanto previsto dal PECuP dei licei e dai nuovi contenuti del programma di Educazione civica, in perfetta aderenza con le nuove istanze di educazione ambientale, alla legalità ed al contrasto delle mafie, all’educazione al rispetto ed alla valorizzazione del patrimonio culturale e dei beni pubblici comuni.

-Valorizzare del percorso educativo che nello specifico si traduce in promozione del territorio e consolidamento del senso comune di appartenenza individuati nella ricerca e riconoscimento delle bellezze del paesaggio locale.

-Identificare problemi e argomentare le proprie tesi, valutando criticamente i diversi punti di vista e individuando possibili soluzioni.

-Riconoscere gli aspetti fondamentali della cultura e tradizione artistica, filosofica, e storica italiana ed europea, e saperli confrontare con altre tradizioni e culture.

-Agire conoscendo i presupposti culturali e la natura delle istituzioni politiche, giuridiche, sociali ed economiche, con riferimento particolare all’Europa oltre che all’Italia, e secondo i diritti e i doveri dell’essere cittadini.

-Operare in contesti professionali e interpersonali svolgendo compiti di collaborazione critica e propositiva nei gruppi di lavoro.

-Utilizzare criticamente strumenti informatici e telematici per svolgere attività di studio e di approfondimento, per fare ricerca e per comunicare

 

TERMINI E MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

 Le scuole dovranno comunicare entro il 25 Settembre 2019, la loro adesione al concorso a : culturacastelvetrano@gmail.com; fotogreentriscina2019@gmail.com, e contestualmente inviare i nomi dei  referenti individuati per il progetto. Ogni partecipante potrà presentare un massimo di una fotografia b/n o a colori che dovrà essere raccolta dai referenti del progetto (docenti degli istituti partecipanti) e inviata sia per email agli indirizzi sopraindicati che su carta, entro la scadenza del 10 OTTOBRE 2019. Le foto stampate andranno consegnate presso il Collegio dei Minimi, Pzza Escribà a Castelvetrano, dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8 alle ore 13 alla dott.ssa Morici.

La fotografia dovrà avere le seguenti caratteristiche:

  • deve essere originale, inedita, sviluppata espressamente per il concorso ed esteticamente efficace;
  • non deve infrangere o violare i diritti di terzi – il diritto d’autore, il diritto all’immagine inclusi copyright, marchi, brevetti e qualsiasi altro diritto di proprietà intellettuale;
  • non deve contenere volti riconoscibili di persone;
  • può riprendere paesaggi o dettagli di paesaggio con riferimento a caratteristiche sia naturalistiche sia più specificamente del paesaggio costruito – ovvero paesaggio naturale e paesaggio urbano -;
  • possono essere proposte fotografie di manufatti realizzati dall’uomo che si integrano nel contestopaesaggistico che caratterizzano il contesto territoriale.

Il formato della fotografia dovrà essere consegnato su carta fotografica di qualità, in un formato di 20 cm x 30 cm e presentare sul retro della fotografia stessa, nome e cognome, classe e istituto di riferimento

dell’autore, scritti con pennarello indelebile.

N.B.: Non saranno accettate fotografie presentate in formato differente da quello indicato e/o mancanti dei dati richiesti da trascrivere sul retro, pena l’esclusione dal concorso.

La fotografia realizzata dal singolo alunno dovrà essere consegnata ai referenti del gruppo di lavoro indicati da ciascuno degli istituti partecipanti.

  1. B. Si informa che i dati personali forniti e raccolti nonché le fotografie consegnate all’organizzazione potranno essere utilizzati per i fini previsti dal presente concorso e per eventuali successive attività. Le opere consegnate non verranno quindi restituite. Esse potranno essere mostrate e pubblicate per scopi culturali e didattici senza fini di lucro.

 

CAUSE DI ESCLUSIONE – Saranno esclusi tutti i concorrenti che non presenteranno, entro i termini stabiliti, la documentazione richiesta dal bando oppure se questa non sarà conforme a quanto previsto nello specifico.

CRITERI DI VALUTAZIONE – Le fotografie, pervenute entro la data prevista dal bando, saranno esaminate da una commissione formata da n.1 docente per ogni istituto partecipante ( individuato dal Dirigente Scolastico), dal Sindaco, dal prof.re Carlo Baiamonte, dai professori Giovanni Chiaramonte, Sandro Scalia, Carlo Bevilacqua, Giuseppe Barbera, Giuseppe Girgenti, Francesco Raimondi.

La valutazione delle fotografie sarà effettuata in base ai seguenti criteri:

  • Originalità;
  • Emotività indotta;
  • Valore estetico dell’immagine;
  • Semplicità (capacità di esprimere con immediatezza ed efficacia il messaggio visivo sotteso);
  • Coerenza rappresentativa dei caratteri dei luoghi del paesaggio (capacità di rappresentare il territorio inteso nella sua valenza estetica nonché espressione culturale);
  • Qualità tecnica dell’immagine.

Il giudizio della commissione sarà insindacabile e valido anche in presenza di una sola fotografia. La commissione potrà decidere insindacabilmente di non procedere alla nomina del vincitore, nel caso ritenga che le immagini presentate non corrispondano ai criteri di valutazione previsti dal bando.

La premiazione della foto vincitrice del concorso, avverrà a conclusione del Convegno che si terrà il giorno 20 ottobre presso il teatro Selinus di Castelvetrano, alle ore 17, dal titolo :

L’architettura e la filosofia dell’urbanistica: da Aristotele a James Wines ed Emilio Ambasz passando per Vitruvio e Wittgenstein . Relatori: Giuseppe Barbera, Professore ordinario di Colture Arboree Università degli Studi di Palermo; Direttore del Dipartimento di Colture Arboree dell’Università  degli  Studi  di  Palermo; Giuseppe Girgenti, Segretario delle collane di filosofie “Il pensiero Occidentale” e “testi a Fronte” edizione Bompiani di Milano. Docente alla Facoltà di Filosofia all’Università Viata – Salute San Raffaele di Milano; Maurizio Oddo, Professore Associato all’ Università degli Studi di Enna Kore e Direttore della Collana dei Quaderni dei laboratori di Progettazione Architetonica della Facoltà di Ingegneria ed Architettura Kore; Francesco Raimondi, già professore ordinario di Botanica presso la Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell’Università di Palermo e presidente della Società Botanica Italiana e dell’OPTIMA (Organization for the Phyto-taxonomic Investigation  in  the  Mediterranean  Area)[.  Modera  la  Dr.ssa  Mariella  Spagnolo. Presentazione del libro” Vademecum per la realizzazione di un’utopia” dell’autrice Chiara Modìca Donà dalle Rose.

  1. PREMIO – Tra tutte le fotografie giunte alla Commissione, verranno selezionate n.50 fotografie per la realizzazione della mostra fotografica collettiva dal 18 al 25 ottobre, presso locali dell’assessorato alla cultura, in Piazza Escribà al Collegio dei Minimi ex Convento di San Francesco di Paola e delle tre fotografie vincitrici del concorso. Si premieranno le classi di appartenenza dei vincitori con l’assegnazione di premi in materiale didattico. La partecipazione al concorso fotografico implica la piena accettazione in tutte le sue parti del bando in oggetto da parte di tutti gli interessati che dovranno presentare autorizzazione preventiva firmata dai genitori, pena l’esclusione dal concorso. Termine di consegna delle autorizzazioni firmate dai genitori è stabilito per la data del 30 Settembre 2019. Termine per la consegna delle fotografie stampate e corredate dei dati dell’autore è stabilito per il 10 ottobre 2019.